Scelta della casa: come cambia dopo “l’effetto Coronavirus?”

Data pubblicazione: 25-05-2020


Scelta della casa: come cambia dopo “l’effetto Coronavirus?”

Casa dolce casa. Ma in quarantena mica tanto!


Ora che finalmente abbiamo potuto riaprire il nostro Studio è il caso di tirare le linee su quello che è emerso da questi mesi di lockdown. 

La casa, l’immobile, naturalmente è il focus del nostro mestiere. Il nostro compito è quello di aiutare i clienti a trovare il nido dei propri sogni. Se già prima era così, ora lo è ancora di più.


Sapete perchè?


Passare molto tempo in casa ha aperto gli occhi a tante persone sugli spazi in cui vivere. Quanti lavoratori comprano o acquistano monolocali o bilocali non solo per una questione economica, ma anche perché utilizzano l’ambiente domestico principalmente per dormire?


Il ritmo di vita più lento imposto dal Coronavirus ha cambiato non solo le nostre abitudini, ma anche le nostre necessità, e questo sicuramente sarà riscontrabile, già dai prossimi mesi, anche nelle tendenze del mercato immobiliare.


Sembra quindi doveroso, specialmente per noi del settore immobiliare, identificare quelle che potrebbero essere le nuove tendenze di mercato nel 2020


La pandemia finirà prima o poi, ma forse lo sguardo differente che abbiamo ereditato da questa esperienza resterà impresso dentro di noi anche nelle scelte future.


Molte persone stanno ancora lavorando in smart working e forse soffrono l’assenza di un balcone, specialmente ora che si sta bene all’aperto. Secondo i dati Istat, infatti, un terzo delle case italiane non ha né terrazzo né balcone, e questo potrebbe essere proprio il primo punto di interesse dei clienti. Sempre per i lavoratori agili, ma anche per gli studenti, un tema interessante è quello delle pareti insonorizzate: quanti rumori nuovi avranno sentito durante la quarantena? E l’esposizione luminosa sarà stata sufficiente per il lavoro e lo studio? 


Una seconda questione potrebbe interessare il bagno: quante famiglie, che prima condividevano solo un bagno la mattina, si saranno ritrovate in fila davanti alla porta negli ultimi mesi di reclusione? Sempre secondo i dati Istat,  il 60% degli italiani ha un bagno solo: chissà che nei prossimi mesi non cercheranno una casa più grande. 


A quel punto saremmo pronti a supportarli col nostro servizio, sempre attivo, di Property Finder!


La casa più grande, quindi, potrebbe diventare il sogno degli italiani, che senza dubbio hanno iniziato ad apprezzare di più i momenti domestici: saranno stati pure snervanti poiché imposti, ma sicuramente a volte sono necessari per rilassarsi sul serio e staccare dal tran tran della quotidianità. E questo a prescindere dalla Pandemia. 


A livello di dimensioni , infatti, una casa di città è grande in media 68 mq: sarà bastata a contenere convivenze pacifiche? Non ci stupirebbe se molti clienti decidessero di andare a vivere più in periferia solo per avere più spazio, tra cui il tanto anelato secondo bagno che abbiamo menzionato prima! 


Se hai deciso di cambiare casa, contattaci: saremo pronti a mostrarvi tutti gli immobili in linea con le vostre nuove esigenze!



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