Comprare casa: l’andamento del mercato immobiliare al tempo del Covid-19

Data pubblicazione: 30-04-2020


Comprare casa: l’andamento del mercato immobiliare al tempo del Covid-19


In questi giorni di quarantena dura ma necessaria causata dall’estrema contagiosità del coronavirus, i più resilienti hanno deciso di vedere la pandemia come un’opportunità. Opportunità per dedicare più tempo a se stessi, ai propri hobby, ai rapporti umani (anche se a distanza). Oppure, opportunità per riscoprire dei valori che avevamo seppellito nella frenesia quotidiana. 



Di certo, abbiamo avuto modo di conoscere a fondo le nostre case. Non è da dare per scontato: per motivi lavorativi o sociali, molti di noi passavano parecchio tempo fuori, lontano dalla propria abitazione. Ora la tendenza si è invertita e si è costretti a stare più all’interno che all’esterno. Questo ci spinge, inevitabilmente, a rivalutare le nostre priorità sugli spazi di casa. Prima si poteva passare sopra alla mancanza di un balcone o alle dimensioni ridotte di un appartamento. Oggi, vista la situazione, si fa fatica a sopportare situazioni simili. 



Come ha affermato il Presidente dell’istituto indipendente Scenari Immobiliari, Mario Breglia:  Aver vissuto per settimane in case vecchie o senza balconi, cambierà le prospettive di investimento della famiglia. Piuttosto che il nuovo modello di suv, meglio una casa con una stanza in più. La domanda residenziale, che è sempre di lunga durata, crescerà e avrà bisogno di prodotti (nuovi o di recupero) adatti ai tempi, immobili di alta qualità capaci di offrire un ambiente di vita e di lavoro sicuro e salubre”. 



È inevitabile che chi andrà a comprare casa nei prossimi anni avrà una scala di priorità basate su quanto vissuto durante la pandemia. Su queste priorità si baseranno gli elementi da lui ricercati in una casa. 



Alla luce di queste considerazioni e di come la pandemia sta alternando l’economia del nostro paese, è lecito domandarsi quale sarà l’andamento del mercato immobiliare nei prossimi mesi. 



Il mercato immobiliare 2019



Il mercato immobiliare del 2019 è stato oggetto di interesse da parte delle famiglie italiane con richieste significative.  I tassi d’interesse sono stati straordinariamente bassi e i mutui sono calati leggermente in termini di importo erogato a vantaggio di compravendite con maggiore liquidità. Queste ultime hanno avuto tassi progressivamente decrescenti. Ma ora che lo scenario sta cambiando, cosa ci aspetta nel futuro?



Previsioni sul mercato immobiliare nel 2020



Il Coronavirus si è rivelato pericoloso e dannoso non solo per la nostra salute, ma anche per la quotidianità, per la vita sociale e, soprattutto, per l’economia nazionale. 



La crisi non riguarda solo il nostro paese, anzi ha colpito prima la Cina e poi anche Europa e Stati Uniti. Il crollo del prezzo del petrolio non è stato che il primo di una serie di cali dovuti ai disperati tentativi delle imprese di smaltire gli eccessi di produzione. A questa situazione, in Italia si aggiunge l’aumento della disoccupazione e della cassa integrazione che avrà ulteriori effetti negativi sui consumi. 



Eppure, nonostante la società di consulenza Nomisma abbia azzardato delle previsioni sull’andamento del mercato immobiliare nel 2020, presentando degli scenari alquanto recessivi, è anche vero che la Pandemia ha senza dubbio confermato un altro genere di consapevolezza.



Casa, il bene rifugio per eccellenza



Immobiliare.it ha condotto un sondaggio davvero interessante, le cui risposte sono utili per capire come si sentono gli italiani in questo momento rispetto agli investimenti immobiliari. Naturalmente ora molte compravendite sono state congelate, ma questo non vuol dire che resteranno così. Su un campione di 18.000 utenti alla ricerca di un immobile in vendita meno di una persona su tre (31,2%) sta pensando di rimandare l’acquisto. Il 30,1% degli intervistati, anche se preoccupato per la situazione, non intende comunque accantonare l’idea di comprare casa (30,1%). C’è chi addirittura si sente più ottimista nella ricerca (22,7%), probabilmente perché magari ora ha più tempo libero per cercare una casa.  



A proposito, hai già letto le possibilità offerte dal nostro servizio di Property Finder? 



Se per il 16% degli intervistati la Pandemia non sta influenzando la decisione di acquistare un immobile, il 30% circa pensa invece che rimanderà l’acquisto a tempi migliori: e non è una questione di età, sono d’accordo sia gli  under 50 che gli over 50! Più che altro è una questione di finalità: chi ha figli sta pensando di rimandare (37,2%), mentre chi vuole investire (33,9%) e chi sta cercando la prima casa (28,7%) non si fa scoraggiare dal Coronavirus e continua le proprie ricerche!



Andamento immobiliare: smart working e property finder



Ci sono anche altre questioni che potrebbero interessare il mercato immobiliare dei prossimi anni, ad esempio è lecito domandarsi se cambierà anche il modo di vendere le case. 



Dovendoci abituare a uno stile di vita meno dinamico, con spostamenti limitati, non è difficile pensare che si tenderà a digitalizzare anche l’azione del comprare casa. È probabile che si troverà il modo di organizzare tour virtuali delle abitazioni usando il visore VR, come già avviene per alcune realtà di real estate: interessante, no?



In attesa dei fantomatici VR,  è probabile che le persone siano già più consapevoli di ciò che vogliono all’interno (e all’esterno) della propria casa, visto tutto il tempo che hanno dovuto trascorrere “reclusi” nell’ultimo periodo: perché rimandare la ricerca, quindi? Il nostro servizio di property finder è attivo e consiste nella ricerca di un immobile che abbia le caratteristiche richieste dal cliente con l’invio di un report settimanale ricco di proposte in linea con la ricerca.  



Potrebbe essere un ottimo momento per cercare casa con calma oppure per decidere di farsi valutare la propria!



Ti stai chiedendo dove trovare un property finder? Oppure non sai a chi rivolgerti per comprare casa? Prova il servizio del nostro Studio:  ti accompagnamo con professionalità e dedizione nel delicato processo di trovare una casa, soprattutto alla luce dell’emergenza che tutti stiamo vivendo. 







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